E' stato interessante ascoltare Floraleda Sacchi solista con una grande orchestra in un brano [Pizzetti: Concerto per arpa] che valorizzava tutte sue le qualità liriche e la sua impressionante potenza sonora.
Nordkurier
La giovane arpista italiana Floraleda Sacchi si è dimostrata una vistuosa del suo strumento ed ha conquistato il pubblico con le sue interpretazioni chiare e brillanti come filigrane, che hanno abbracciato tre secoli di musica.
Johann Vollmar, Oberbadisches Volksblatt
Floraleda Sacchi strega l'anima.
Irene Krieger, Märkische Allgemeine Zeitung
Floraleda Sacchi ha qualità tecniche e spessore interpretativo. Dita agili, sicure, suono di rotonda, sempre morbidissima presenza, sono forse il tratto più distintivo del suo magistero tecnico.
Bernardo Pieri, Il Resto del Carlino
Il concerto a Carnegie Hall [Weill Recital Hall] è stato un messaggio al cuore e all'anima, quasi un'estasi musicale.
A. Ciappino, America Oggi
Floraleda Sacchi ha saputo creare suggestivi impasti sonori; ottima la padronanza tecnica e la flessibilità timbrica ondeggiante fra atmosfere impalpabili ed effetti sonori sorprendentemente pieni e sinuosi. Calorosissimo il consenso del pubblico.
D.M., Il Giorno
Floraleda Sacchi ha eseguito un concerto di notevole versatilità virtuosistica.
A.C., La Provincia
Commenti
Floraleda Sacchi è un'arpista di grande talento: possiede una profonda ed intelligente musicalità e un rara e valida postura allo strumento. Dotata di un bellissimo suono, ha presenza scenica e una tecnica sicura sempre messa al servizio della musica.
Alice Giles docente di arpa alla Camberra School of Music (Australian National University)
Floraleda Sacchi è una musicista intelligente e completa. Arpista eccellente, possiede capacità tecniche e interpretative che le permettono di suonare con arte e trasporto.
Judy Loman, insegnante (Curtis Institute, Philadelphia, USA)
Floraleda Sacchi dimostra eccellenti doti di facilità e scorrevolezza, tecnica e musicale, all’arpa.
Alice Chalifoux direttore della Salzedo School (Camden, Maine, USA)
Floraleda Sacchi è un'arpista completa con una personalità dinamica: è energica, intelligente, entusiasta e originale, qualità che contribuisco al suo meritato successo.
Judith Liber direttore artistico dell’International Harp Contest in Israele
Recensioni di CD
[In Minimal Harp] Sacchi ha un modo convincente di eseguire musiche varie, dando ad ognuna il suo risalto in temini di timbro e enfasi ritmica, e suggerendo similitudini implicite. Questo è un recital seducente, più che sgargiante, che offre sorprendenti, ma sottili, premi per un ascoltatore dalla mentalità aperta.
Art Lange, Fanfare
"Minimal Harp" è assolutamente meraviglioso!!
Marvin Rosen, Classical Discoveries
La ricerca per l'essenziale ha spinto Floraleda Sacchi ad incidere "Minimal Harp": una sequenza di pagine per sognare in un CD che piacerà anche a coloro che amano linguaggi trasversali.
Giorgio Vitali, Famiglia Cristiana
"Minimal Harp" dà un piacere fisico prima ancora che intellettuale (ma poi... sono due realtà diverse?), e mostra quanto sia immenso e inesauribile lo spazio che si offre all'originalità e alla ricerca libera e autentica. Lei è una grande artista.
Quirino Principe, musicologo, giornalista e Accademico di Santa Cecilia
Il modo in cui Floraleda interpreta Philip Glass va oltre la meraviglia. Il brano che Nicola Campogrande ha composto appositamente per lei è una scintilla di genio. [In "Minimal Harp"] Ci sono compositori americani, slovacchi, nordici, italiani, ispirazioni orientali ed esperimenti occidentali, pezzi del 1912 e inediti appena composti. Eppure alla fine l’impressione che il disco comunica non è la solita noia del melting pot multietnico e pasticciato. Il progetto risulta perfettamente armonizzato e lontano da ogni cosa nota, quasi un incontro con un extraterrestre che ha rubato tutta la musica del mondo e l’ha risuonata secondo la sua curiosità e con la sua abilità.
Tommaso Labranca, Acid Jazz
In "Minimal Harp "convivono musiche che accarezzano l'orecchio, ma che nello stesso tempo rivelano sottili tematiche tecnicamente complesse, che Floraleda riesce perfettamente ad esprimere e trasmettere. Proprio in questo risiede la sua bravura, nel far sembrare facile quello che invece è intensamente complesso.
C.P., Il Corriere della Sera
Alcune esecuzioni di "Minimal Harp" suonano più rappresentative che mai. Sono convinto che gli estimatori di Glass, Cage e Pärt saranno stupefatti da queste interpretazioni.
Tokafi Magazine
È una delle apriste più conosciute nel mondo, grazie alla sua bravura. Ora ha realizzato "Minimal Harp" distribuito in tutto il mondo da Decca, un CD veramente bello e affascinante.
Alessio Brunialti, La Provincia
Il nuovo CD dell'arpista italiana Floraleda Sacchi per l'etichetta Decca è un programma affascinante tutto dedicato al novecento e alla musica contemporanea.
Gabriele Formenti, CD Classico
"Minimal Harp" è un'arpa solitaria, chiara e tersa e una collezione di musica che è un sogno fatto minimale.
Gloria Chiappani Rodichevski, Morfoedro
L'arpa e la musica contemporanea, un rapporto tutt'altro che sporadico, come dimostra "Minimal Harp", il nuovo CD dell'arpista Floraleda Sacchi che esegue questo repertorio con potenza sonora e tecnica incisiva.
Luca Pavanel, Il Giornale
Rachmaninoff torna alla memoria come compositore che fu al tempo stesso grande esecutore. Non ha senso paragonare la sua musica a quella di Floraleda Sacchi, ma, anche solo per il fatto che il CD "Chiaroscuro" è molto più di un dignitoso esercizio di composizione, il paragone non è nemmeno del tutto sbagliato.
Tobias Fisher per Tokafi Magazine
"Suite en Duo" invita a pensare
che ci sono ancora CD che vale
la pena acquistare anche solo
per la duttilita' di arpa e flauto che,
gia' dal primo ascolto, si sente bene quanto siano guidati da
interpreti affiatatissimi, due che pensano prima di suonare.
Giumart per il Caffe' Letterario
Cerco di condensare le mie sensazioni dopo aver ascoltato la sua registrazione delle "Sonate di Krumpholtz" in una sola frase: l'effetto della sua musica è magico, e tale da trasportare chi ascolta verso altezze e idee difficilmente raggiungibili.
Quirino Principe, musicologo, giornalista e Accademico di Santa Cecilia
Interviste
Classicvillage.net (Gennaio 2010)
Intervista per Radio inBlu - Sat 2000 (08-02-09) >>>
Intervista con Paolo Prato per Radioinblu (MP3)
Intervista su Tokafi (Maggio 2007)
Intervista per RadioClassica (Giugno 2007)
Giornale di Erba (settembre 2007)
Intervista per El Carrete, mensile della comunità latino-americana in Italia
Intervista per "Cronache musicali" di RadioVaticana (MP3)
Intervista in podcasting su www.dacapoalfine.it (MP3)
Intervista per Morfoedro (Gennaio 2006)
Recensione di Mirella al Vita sul libro di Elias Parish Alvars
Intervista per la rivista Mouvement Nouveau
Recensioni Racconti del Mistero
Recensione Maerkische Allgemeine Zeitung
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