Definita da molti critici "artista di eccezionale talento" Floraleda è una tra le pochissime arpiste al mondo ad essersi esibita, come concertista, nelle principali sale e teatri dei 4 continenti. Riconosciuta come una delle più interessanti ed originali arpiste sulla scena internazionale, è considerata dalla critica anche una preziosa innovatrice nell'approccio al suo strumento.
I suoi celebrati CD fanno già parte della storia musicale dell'arpa e sono considerati veri e propri oggetti di culto. Floraleda è, infatti, l'unica arpista del panorama internazionale ad aver inciso per le quattro principali major discografiche (Decca, Universal, Philips e Deutsche Grammophon).
Tra le sue incisioni Decca spiccano: "Minimal Harp" (un progetto per arpa sola definito 'affascinante' che ha aperto un nuovo repertorio per lo strumento), "Harp Dances" (''The best harp playing ever heard'' American Records Guide) e "Harp Favorites" (una rivisitazione di grandi classici della musica barocca per arpa e loop station). Nel 2011 un brano di Harp Favorites viene inserita nell'album "Classica 2011" di Deutsche Grammophon accanto ai più grandi nomi della classica (Abbado, Barenboim, Lang Lang...).
Per Floraleda e per il suo strumento hanno scritto musica importanti compositori (Machajdik, Claudia Montero, Philip Glass, Nyman...). Da queste collaborazioni è nata l'originalissima "Portraits' Collection" (www.portraitscollection.com), una collana discografica edita da Amadeus Arte.
Floraleda ha suonato in importanti sale e festival in tutto il mondo, tra cui: Carnegie Hall-Weill Recital Hall e Palazzo delle Nazioni Unite (New York), Gewandhaus-Mendelssohn Saal (Lipsia), Konzerthaus-Kleiner Saal (Berlino), Auditorium Binyanei Hauma (Gerusalemme), Teatro Bibiena (Mantova), Sala Verdi (Milano), Teatro Valle (Roma), Matsuo Hall (Tokyo), Prefectural Hall Alti (Kyoto), Salle Varèse (Lione), Gasteig (Monaco), Concerts de la Croix Rouge (Ginevra), Theatre Bellevue (Amsterdam), Gessler Hall (Vancouver), CBC-Glenn Gould Studio (Toronto), Emilia Romagna Festival, Festival Pontino, Festival Musica no Museo (Rio de Janeiro), Rosegart Stiftung (Lucerna), ecc. ...
E' stata solista con numerose orchestre in Europa e nelle Americhe con i grandi classici (Mozart, Boieldieu, Debussy...) o con riscoperte di concerti poco eseguiti (Pizzetti, Hahn...). bussy...) o con riscoperte di concerti poco eseguiti (Pizzetti, Hahn...). È recentemente apparsa come solista per il Concerto di Natale trasmesso su RAI 3 e in mondovisione e seguito da vari milioni di persone.
Floraleda è stata ospite e i suoi CD sono regolarmente trasmessi da trasmissioni radio e televisive (di RAI, RSI, ORF, Dutch Radio, BBC, Radio France, ABC, Avro).
Collabora spesso con attori in spettacoli teatrali. Ha creato spettacoli come "Viaggio sulla Luna" prodotto dal Planetario di Milano, e realizzato la colonna sonora di "Parole Alate" (pubblicato anche in DVD dall'Università degli Studi di Milano con la regia di Lamberto Puggelli).
Recentemente ha composto le musiche che esegue dal vivo con Ottavia Piccolo nel monologo "Donna non rieducabile" con la regia di Silvano Piccardi.
Lo spettacolo, che ha ricevuto numerosi premi ed ha superato le 100 repliche (dal Parlamento Europeo di Buxelles ai principali teatri italiani) è stato trasformato da RAI 2 in film con il titolo "Il sangue, la neve" (regia di Felice Cappa). Oltre alla messa in onda sulle reti RAI è stato presentato alla 66° Biennale del Cinema di Venezia e commercializzato in DVD da PromoMusic.
Tra il 1997 e il 2003 ha vinto l'eccezionale numero di 16 competizioni internazionali, tra cui: Concorso UFAM (Parigi), Gioventù Musicale Italiana, Rovere d'oro, T.I.M. (Roma), Toronto Concerto Competition, Premio Galbiati (Milano).
Dal 2006 è direttore artistico del LakeComo Festival, una rassegna di musica da camera ambientata in luoghi storici lariani.
Floraleda tiene masterclass in Europa, Stati Uniti e Canada (Westminister College, Salt Lake City, British Columbia University-Vancouver, New York University, Conservatorio di Parma, Masterclass di Cervo, Masterclass di Camerino).
Parallelamente alla musica ha studiato inglese, francese e tedesco e si è dedicata alla fotografia e alla scrittura. In campo musicologico, ha pubblicato a 21 anni il suo primo libro, 220 pagine di studio sull'arpista inglese Elias Parish Alvars (1999, Odilia Publishing), autore per cui è considerata l'esperto mondiale, che ha ottenuto il premio Harpa Award (Praga, 1999). I suoi articoli sono apparsi in tutto il mondo su testate giornalistiche specializzate (American Harp Journal, Harpa, World Harp Congress Review) e ha curato una trentina di edizioni musicali per l'editore Ut Orpheus.
Nata a Como, si è dedicata nell'infanzia alla danza. Ispirata dai dischi di Annie Challan a suonare l'arpa, ha iniziato lo studio di questo strumento a 14 anni sotto la guida di Lisetta Rossi. Si è perfezionata con Alice Giles (Frankfurt a/M), Alice Chalifoux (Salzedo School, USA) e con Judy Loman (Toronto, Canada).
E' stato interessante ascoltare Floraleda Sacchi solista con una grande orchestra in un brano [Pizzetti: Concerto per arpa] che valorizzava tutte sue le qualità liriche e la sua impressionante potenza sonora. Nordkurier
Floraleda Sacchi è un'arpista completa con una personalità dinamica: è energica, intelligente, entusiasta e originale, qualità che contribuisco al suo meritato successo.
Judith Liber (direttore artistico dell'International Israel Harp Contest)
L'arpa e la musica contemporanea: un rapporto tutt'altro che sporadico, come dimostra l'arpista Floraleda Sacchi che esegue questo repertorio con potenza sonora e tecnica incisiva. Luca Pavanel, Il Giornale
La giovane arpista italiana Floraleda Sacchi si è dimostrata una vistuosa del suo strumento ed ha conquistato il pubblico con le sue interpretazioni chiare e brillanti come filigrane, che hanno abbracciato tre secoli di musica. Johann Vollmar, Oberbadisches Volksblatt
Il concerto a Carnegie Hall [Weill Recital Hall] è stato un messaggio al cuore e all'anima, quasi un'estasi musicale.
A. Ciappino, America Oggi
Floraleda Sacchi è un'arpista di grande talento: possiede una profonda ed intelligente musicalità e un rara e valida postura allo strumento. Dotata di un bellissimo suono, ha presenza scenica e una tecnica sicura sempre messa al servizio della musica. Alice Giles, (Camberra School of Music, Australian National University)
Floraleda Sacchi ha qualità tecniche e spessore interpretativo. Dita agili, sicure, suono di rotonda, sempre morbidissima presenza, sono forse il tratto più distintivo del suo magistero tecnico. Bernardo Pieri, Il Resto del Carlino
Con Floraleda Sacchi l'arpa fa cantare Debussy [Danses pour Harpe et Orchestre] La Provincia, S. Lamon
Floraleda Sacchi ha saputo creare suggestivi impasti sonori; ottima la padronanza tecnica e la flessibilità timbrica ondeggiante fra atmosfere impalpabili ed effetti sonori sorprendentemente pieni e sinuosi. Calorosissimo il consenso del pubblico. D.M., Il Giorno
Floraleda Sacchi è una musicista intelligente e completa. Arpista eccellente, possiede capacità tecniche e interpretative che le permettono di suonare con arte e trasporto. Judy Loman, (Curtis Institute, Philadelphia, USA)
Floraleda Sacchi ha eseguito un concerto di notevole versatilità virtuosistica. A.C., La Provincia
Floraleda Sacchi dimostra eccellenti doti di facilità e scorrevolezza, tecnica e musicale, all'arpa. Alice Chalifoux (Salzedo School, Camden, Maine, USA)
"Ottavia Piccolo dà carne e voce ad Anna Politkovskaja con un monologo dagli scritti della giornalista cecena, accompagnato dall'arpa poco rassicurante di Floraleda Sacchi, che, come secondo personaggio dello spettacolo, dà origine a un vero e proprio dialogo con la "narratrice". [...] Il lavoro della musicista Floraleda Sacchi riesce a produrre suoni striduli e disturbanti con uno strumento ampolloso come l'arpa. Un effetto doppiamente straniante, come le sviolinate lancinanti che Hitchock aveva voluto per Psyco"
Giampiero Raganelli, Teatro Teatro
"Ma la sorpresa inaspettata arriva grazie alle musiche di scena: scritte e suonate da Floraleda Sacchi. Sorpresa per lo strumento su cui vengono eseguite: l'arpa, usata non solo nelle consuete sonorità romantiche, ma in una gamma amplissima di possibilità. Sorpresa anche per la spinta drammaturgica che la musica di scena imprime allo spettacolo. Abituati come siamo a musiche di scena che servono solo a coprire un buco o un cambio di scenografia – e che spesso hanno il quoziente di intelligenza musicale di uno "stacchetto" pubblicitario della televisione – ci troviamo qui felicemente spiazzati dall'unione stretta, dal ritmo con cui parola e suono si intrecciano, come in un melologo"
Paolo Furlani
"Con Ottavia Piccolo, Floraleda Sacchi all'arpa, che ha dato la sensazione di essere una raffica di mitra, il gocciolare del sangue, l'ansimare di una persona"
Anna de Marzo, Puglia Live
Recensioni di CD
La Sacchi ci regala l miglior esecuzione di arpa mai sentita (Harp Dances) Gil French, American Records Guide
ˆTra pezzi originali, alcuni in prima registrazione assoluta o primizie nella versione per arpa, la Sacchi s'inventa un capitolo affascinante della storia moderna dell'arpa. [Minimal Harp] Angelo Foletto, Suonare News e La Repubblica
ˆL'arte di Floraleda, spigolatrice e virtuosa, trasforma anche il prolisso in magica ipnosi. L'omogeneità del tocco s'intreccia alla varietà degli stili. Complimenti anche per i testi: di rado si legge un libretto così chiaro e utile. Gian Maria Benzing, ViviMilano e Corriere della Sera
La Sacchi è una musicista di prim'ordine con con una tecnica eccellente e un ampio spettro di dinamiche. Lynn Bailey, Fanfare
La ricerca per l'essenziale ha spinto Floraleda Sacchi ad incidere "Minimal Harp": una sequenza di pagine per sognare in un CD che piacerà anche a coloro che amano linguaggi trasversali. Giorgio Vitali, Famiglia Cristiana
"Minimal Harp" dà un piacere fisico prima ancora che intellettuale (ma poi... sono due realtà diverse?), e mostra quanto sia immenso e inesauribile lo spazio che si offre all'originalità e alla ricerca libera e autentica. Lei è una grande artista. Quirino Principe, musicologo, giornalista e Accademico di Santa Cecilia
Questo raffinato repertorio ci è oggi riproposto dalla valente arpista Floraleda Sacchi che per l'occasione ha utilizzato uno strumento d'epoca dalla sonorità piena e squillante: le Sonate sono così delineate con totale aderenza stilistica, con apprezzabile dominio delle difficoltà tecniche e con misurata sensibilità. Ottimo anche il livello della registrazione. [Sophia Giustina Corri: Works for Solo Harp] Claudio Bolzan, Musica
[In Minimal Harp] Sacchi ha un modo convincente di eseguire musiche varie, dando ad ognuna il suo risalto in temini di timbro e enfasi ritmica, e suggerendo similitudini implicite. Questo è un recital seducente, più che sgargiante, che offre sorprendenti, ma sottili, premi per un ascoltatore dalla mentalità aperta. Art Lange, Fanfare
Sembra quasi che Floraleda Sacchi e la sua arpa siano tutt'uno, tale è la capacità dell'interprete d'instillare nell'ascoltatore il desiderio di esprimere il proprio ascolto non solo con l'intelletto, ma anche con il corpo. (Harp Dances) Andrea Bedetti, Supereva
ˆFloraleda Sacchi è una sostenitrice di questa compositrice. Il suo affetto verso questa musica è ovvio e la sua interpretazione eccezionale. [Sophia Giustina Corri: Works for Solo Harp] Steven Ritter, Fanfare
(Harp Dances) Un CD delizioso e godibilissimo, sia per la frizzante levità delle proposte sia per l'eccellenza delle esecuzioni, calde e pregnanti, puntuali e raffinate. Alberto Cima, Il Pungolo
Penso che Floraleda Sacchi sia un'ottima esecutrice giustamente celebrata per i suoi successi e spero che registrerà ancora molta musica per arpa. (Minimal Harp) Rob Haskins, American Records Guide
"Minimal Harp" è assolutamente meraviglioso!! Marvin Rosen, Classical Discoveries
Il modo in cui Floraleda interpreta Philip Glass va oltre la meraviglia. Il brano che Nicola Campogrande ha composto appositamente per lei è una scintilla di genio. [In "Minimal Harp"] Ci sono compositori americani, slovacchi, nordici, italiani, ispirazioni orientali ed esperimenti occidentali, pezzi del 1912 e inediti appena composti. Eppure alla fine l'impressione che il disco comunica non è la solita noia del melting pot multietnico e pasticciato. Il progetto risulta perfettamente armonizzato e lontano da ogni cosa nota, quasi un incontro con un extraterrestre che ha rubato tutta la musica del mondo e l'ha risuonata secondo la sua curiosità e con la sua abilità. Tommaso Labranca, Acid Jazz
Floraleda Sacchi fa del suono una continua ricerca, una trasmissione di concetti ed emozioni capaci di creare dimensioni sonore tali da trasformare la sua arpa in una splendida macchina ipnotizzante, ne quale pulsa un cuore che infonde calore e passione. Andrea Bedetti, Linea
In "Minimal Harp "convivono musiche che accarezzano l'orecchio, ma che nello stesso tempo rivelano sottili tematiche tecnicamente complesse, che Floraleda riesce perfettamente ad esprimere e trasmettere. Proprio in questo risiede la sua bravura, nel far sembrare facile quello che invece è intensamente complesso. C.P., Il Corriere
Alcune esecuzioni di "Minimal Harp" suonano più rappresentative che mai. Sono convinto che gli estimatori di Glass, Cage e Pärt saranno stupefatti da queste interpretazioni. Tokafi Magazine
È una delle apriste più conosciute nel mondo, grazie alla sua bravura. Ora ha realizzato "Minimal Harp" distribuito in tutto il mondo da Decca, un CD veramente bello e affascinante. Alessio Brunialti, La Provincia
Il nuovo CD dell'arpista italiana Floraleda Sacchi per l'etichetta Decca è un programma affascinante tutto dedicato al novecento e alla musica contemporanea. Gabriele Formenti, CD Classico
"Minimal Harp" è un'arpa solitaria, chiara e tersa e una collezione di musica che è un sogno fatto minimale. Gloria Chiappani Rodichevski, Morfoedro
Rachmaninoff torna alla memoria come compositore che fu al tempo stesso grande esecutore. Non ha senso paragonare la sua musica a quella di Floraleda Sacchi, ma, anche solo per il fatto che il CD "Chiaroscuro" è molto più di un dignitoso esercizio di composizione, il paragone non è nemmeno del tutto sbagliato. Tobias Fisher per Tokafi Magazine
Nella sua interpretazione, la brava arpista comasca, mostra un trasporto esecutivo che ha il merito di tenere sempre desta l'attenzione dell'ascoltatore, coinvolgendolo grazie alla sua passionalità e alla sua delicatezza. Andrea Bedetti, Linea
"Suite en Duo" invita a pensare che ci sono ancora CD che vale la pena acquistare anche solo per la duttilita' di arpa e flauto che, gia' dal primo ascolto, si sente bene quanto siano guidati da interpreti affiatatissimi, due che pensano prima di suonare. Giumart per il Caffe' Letterario
Cerco di condensare le mie sensazioni dopo aver ascoltato la sua registrazione delle "Sonate di Krumpholtz" in una sola frase: l'effetto della sua musica è magico, e tale da trasportare chi ascolta verso altezze e idee difficilmente raggiungibili. Quirino Principe, musicologo, giornalista e Accademico di Santa Cecilia
Pietro Carino Ho avuto il piacere di assistere al suo concerto in Ariccia , e vorrei farele i miei piu' vivi complimenti per la bella musica che ha saputo donarci, grazie ancora.
Viglietti Mauro Grazie per aver accettato l'amicizia, qualche sera fa sono venuto ad ascoltare il concerto che hai fatto a Pavia (al Collegio Borromeo) ...sei veramente brava
lindafay77 Comment on your video: Joe Hisaishi: Laputa, The castle in the Sky (Miyazaki). Floraleda Sacchi Arpa
We are the 4 people in the front row & were mesmerized by this amazing harpist. We felt so lucky to experience her magical performance while holidaying in Menaggio, Lake Como from Sydney & Ocean Grove Australia. I'll never forget it. She played with such emotion & skill, what a gift.
AishaDExpress Comment on your video: Intervallo RAI - Floraleda Sacchi suona la Toccata di Paradisi e presenta Harp Favorites
my first influencing/inspiring harpist is Sacchi Floraleda, as I just started playing a harp !!! I wanna play just like her !!!
Mulekick9 Comment on your video: Nino Rota
This little lady is a very serious Harp player, indeed. A lovely young woman, beautiful music: A combination very hard to beat!
vutEwa Comment on your video: No. 2 Specifications for Harp: Floraleda Sacchi plays David Clark Little
you make every composer sound good. thank you for sharing!
Totz666666 Comment on your video: Michael Nyman - Candlefire, The morrow for Harp
I simply love you
TwoHarps Comment on your video: Harp - Floraleda Sacchi: Seattle Recital. Salzedo: Bolero
Absolutely wonderful.
janaldridgeclark Comment on your video: Harrison - Jahla for Harp
Floraleda: you are absolutely beautiful in this video. I love your hand gloves, but mostly love your aggressive style of playing.
marcoddio88 Comment on your video: Peter Machajdik: Nell'autunno del suo abbraccio insonne
Davvero brava mi sono incantato per un attimo
Radda001 Comment on your video: Floraleda Sacchi plays Candlefire by Michael Nyman
Wonderful moments of listening pleasure.
gali19star Comment on your video: Godefroid: Etude de concert op. 193
Super Musical, me encanta como ella toca todo.
PMasis Comment on your video: Lou Harrison- Avalokiteshvara for harp and bells
As I listened to your performance I imaged your soft, supple fingers strumming ever so gently on those delicate strings. Your rendition of this work and personal beauty moved me in ways that words are incapable of describing. Thank you.
gbittner Comment on your video: Floraleda Sacchi performs Metamorphosis 1 by Philip Glass
Absolutely mesmerizing! I love this! Grazie
galaxyrainguy Comment on your video: Godefroid: Etude de concert op. 193
Pure art, and a feast for the ears.
Valentinicomposer Comment on your video: ETA Hoffmann - Quintette pour harpe et quatour à cordes
Bellissimo!
ancert63
Comment on your video: Intervallo RAI - Floraleda Sacchi suona la Toccata di Paradisi e presenta Harp Favorites
brava e simpaticissima! ... e anche bella :-)
erthoni Comment on your video: Peter Machajdik: Nell'autunno del suo abbraccio insonne
Grandiosa, sublime, stupenda.
musiciant62 Comment on your video: Harp - Godefroid: Etude de concert op. 193
brava brava brava… grazie.